Pay per click: cosa è e come funziona

pay per click marketing Il Pay per Click è uno strumento di internet marketing molto utilizzato e (quando usato correttamente) valido per fare pubblicità online pagando una certa quota ogni volta che l’annuncio viene cliccato da un utente. In pratica è un sistema che si utilizza per acquisire visite al sito da utilizzare soprattutto in un periodo iniziale. Raggiungere un buon posizionamento nei motori di ricerca richiede infatti un lasso di tempo che può risultare troppo lungo a volte, specie se si è all’inizio di un’attività o se si vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi. Con il Pay Per Click è invece possibile avere risultati tangibili fin da subito. Vediamo ora nello specifico che cosa è il Pay Per Click (PPC) e come utilizzare al meglio questa tecnica promozionale. Wikipedia la definisce come “una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online”. L’inserzionista fa un’offerta per posizionare il suo annuncio su uno spazio sponsorizzato su di un motore di ricerca – tra quelli che ben conosciamo come “annunci sponsorizzati” – accanto o sopra i risultati “classici”. La peculiarità di questa pubblicità è che appare solamente quando il pubblico di riferimento digita nella barra di ricerca determinate parole chiave che sono correlate all’offerta dell’inserzionista, Se ad esempio si vuole pubblicizzare una casa vacanze a Firenze l’inserzionista potrà fare un’offerta per la parola chiave “casa vacanze a Firenze”, così che quando un utente digiterà quelle parole nella barra di ricerca tra gli annunci sponsorizzati comparirà anche il suo. Un altro aspetto positivo del PPC è che l’inserzionista paga solamente nel momento in cui l’utente clicca sull’annuncio, quindi i soldi saranno spesi solamente per utenti che sono (almeno in teoria) interessanti all’oggetto dell’annuncio. Abbiamo detto “almeno in teoria” perché in realtà bisogna fare molta attenzione alle truffe che si nascondono dietro l’abuso del modello PPC. Si è infatti diffuso il fenomeno dei click fraudolenti, ovvero persone fisiche o programmi informatici specifici che imitando un utente legittimo  cliccano sugli annunci a pagamento per generare un accredito improprio. Sono quindi sorte – giustamente – numerose polemiche, e soprattutto la necessità di controllare attivamente l’andamento dei propri annunci. A parte questi spiacevoli episodi, da monitorare assolutamente, per ottenere dei buoni risultati con questo tipo di pubblicità è necessario seguire alcuni accorgimenti. Bisogna analizzare bene la nicchia di mercato in cui si va ad operare, individuare i giusti termini di ricerca, scrivere un annuncio efficace - che potrà quindi portare un alto tasso di click - scegliere con cognizione di causa fasce orarie e luoghi di ricerca in cui verrà visualizzato l’annuncio (inutile per far visualizzare a un utente di Milano i nuovi prodotti di un negozio di Palermo ad esempio) e ottimizzare la pagina di destinazione alla quale rimanda l’annuncio. In genere poi si studiano offerte e parole chiave partendo da piccole somme, per poi seguire l’andamento della campagna e puntare somme più cospicue sulle parole chiave che hanno avuto maggiore successo. Ecco quindi il consiglio: iniziare con un budget basso e tenere poi solo le parole più performanti, aumentando anche il budget. Da questo punto di vista comunque si potrà stare sempre certi  di non avere brutte sorprese, dato che il budget si programma sempre prima. Il PPC inoltre è immediato e posiziona l’annuncio in pochi minuti nelle prime pagine delle ricerche. I risultati saranno quindi praticamente istantanei!

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