HTTPS: rendi sicuro il tuo sito con un certificato SSL e aumenta la visibilità

lucchetto computer

Un sito affidabile è sicuramente un primo passo per attirare nuovi clienti che si sentono così più propensi a navigare, approfondire, acquistare. È insomma un bel vantaggio in primo luogo in termini di immagine.

Ora però l’affidabilità di un sito diventa fondamentale anche per il posizionamento tra i risultati nella ricerca su Google. Il motore di ricerca ha infatti iniziato già da qualche tempo a privilegiare tra i suoi risultati di ricerca i siti che hanno trasformato il protocollo HTTP in HTTPS, con l’aggiunta dunque di un certificato SSL.

Ma fermiamoci un attimo per fare un po’ di ordine. Cosa è un protocollo HTTP? E quale è la differenza tra HTTP e HHTPS? L’HTTP (Hyper Text Transfer Protocol) è un protocollo di comunicazione utilizzato per il trasferimento della pagine web che viene ampiamente utilizzato durante la navigazione in rete sui più comuni browser. I dati che passano attraverso HTTP però non sono criptati e quindi sono facilmente intercettabili e leggibili da parte di chiunque, ad esempio hacker. Cosa che invece non può avvenire con la variante più sicura denominata HTTPS, che rispetto alla prima aggiunge il protocollo crittografico SSL (acronimo dei termini in inglese Security Socket Layer) che serve a proteggere le comunicazioni tra browser e server, criptando, tra le altre, le informazioni fornite dagli utenti.

Si capisce quindi bene come il protocollo SSL sia essenziale per tutti i siti web che richiedono agli utenti l’inserimento di informazioni sensibili o dati necessari ad autorizzare pagamenti. In modo particolare, dovrebbero sempre usare HTTPS e certificati SSL i siti e-commerce o quelli dove sono salvate password e informazioni bancarie.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’impatto di certificati e protocollo SSL sulla SEO. Come dicevamo sopra infatti Google ha iniziato a favorire i siti ritenuti più sicuri.In pratica, se un sito è sicuro Google lo noterà e lo premierà, magari posizionandolo sopra contenuti equivalenti ma non allo stesso modo sicuri.<7p>

Ecco allora perché conviene, in particolare entro gennaio 2017, termine stabilito da Google, attivare un certificato SSL:

  • Maggiore visibilità: con Google che ha dichiarato guerra ai siti non sicuri, quelli che avranno attivato un protocollo HTTPS tramite un certificato SSL guadagneranno un migliore posizionamento e dunque una maggiore visibilità.
  • Sicurezza dei dati: i dati ricevuti sono affidabili, non hanno subito alterazioni durante il trasferimento e, anche in caso di intercettazione dei dati, nelle reti wi-fi non protette non sono leggibili.
  • Fiducia: gli utenti che vedono il lucchetto verde sono portati ad avere maggiore fiducia nei confronti del sito che stanno navigando e questo rappresenta un importante ritorno in termini di immagine.
  • Costi modesti: a differenza di quanto accadeva in passato, oggi attivare un certificato SSL non è più una procedura onerosa perché non richiede più un IP dedicato, con conseguente risparmio in termini di denaro. E anche l’impatto sui sistemi è stato ridotto grazie a soluzioni tecniche ora disponibili.

Insomma, non rimane insomma altro che mettersi al passo con i tempi e iniziare immediatamente a rendere sicuro il proprio sito con un certificato SSL.

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