E-mail marketing: i primi passi

email symbol on row of colourful envelopes L’e-mail marketing è senza dubbio uno dei canali più importanti per la comunicazione aziendale. Ma come far sentire e spiccare la propria voce in mezzo a tutta la gran confusione che c’è in rete? E perché un utente dovrebbe aprire e leggere proprio la nostra e-mail, in mezzo a tutte le altre decine che riceve ogni giorno? Anche se abbiamo una buona mailing list infatti non è assolutamente detto che il nostro messaggio giunga a tutti gli iscritti. Vediamo dunque quali sono i passi fondamentali per una buona strategia di e-mail marketing. - Il contenuto di una newsletter deve essere pensato in base al risultato che si vuole raggiungere.  Per vendere un prodotto ad esempio possiamo sia scegliere di promuoverlo in modo diretto, descrivendolo e presentandolo al meglio, oppure in maniera più indiretta, con consigli utili e usi creativi sul prodotto in questione, l’importante comunque è comunicare serietà e professionalità. La newsletter serve anche per tenere informati i clienti circa gli eventi in programma, i prodotti in uscita, ma anche inviare buoni sconto, offerte e promozioni che spingano i clienti a continuare ad acquistare.  La newsletter è inoltre un ottimo sistema per mantenere viva la relazione con gli utenti e fare in modo che questa si rinsaldi e che porti in futuro nuovi frutti. - Altro elemento fondamentale sono i destinatari dei messaggi, ovvero la mailing list. È molto importante distinguere i nostri contatti, creando gruppi differenziati e distinguendo così anche il messaggio stesso in base a chi deve riceverlo. - L’oggetto dell’e-mail deve essere chiaro e invitante. Insomma gli utenti devono aver voglia e curiosità di aprile la mail, di cui l’oggetto rappresenta il biglietto da visita e influenza moltissimo il tasso di apertura. - La forma dell’e-mail pure deve essere meditata con un certo criterio: titoli, grassetti, evidenziature ed immagini devono essere inseriti in modo intelligente e studiato per attirare l’attenzione del lettore. - Anche la lunghezza del messaggio ha la sua importanza. Solo il 15% degli utenti leggono il messaggio fino il fondo e oltre il 50% legge solo le prime righe e decide poi se continuare a scorrere. Il messaggio quindi deve essere chiaro e conciso e concentrare i punti più accattivanti nelle prime righe. - Nel testo dobbiamo poi inserire dei link al nostro sito perché, dopo aver letto la newsletter,  gli utenti interagiscano. Quindi è fondamentale inserire delle call to action chiare e riconoscibili. - Non esiste una regola sulla frequenza riguardo all’invio della newsletter, diciamo comunque che se scriviamo troppo spesso finiremo col disturbare e abbassare di conseguenza l’interesse verso il contenuto dell’e-mail, ma se non scriviamo mai sarà difficile suscitare l’interesse dei lettori. In generale sarebbe auspicabile inviarla con cadenza settimanale, sempre che si abbiamo contenuti nuovi e interessanti da comunicare. - Una volta inviata la newsletter non è finita, è fondamentale analizzare i risultati ottenuti, quindi il tasso di apertura e di conversione. Vedere quali sono state le mail che sono state aperte di più, quale tipo di titolo, quale orario o giorno di invio. Solo così sarà possibile migliorare e trarre il meglio da questo prezioso strumento che è l’e-mail marketing.

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